Archivi categoria: Costruzioni mentali

Pensiero e materia

03-2018

di Flavio Mola

Nella vita quotidiana si tende a distinguere, tra le varie realtà che ci circondano e ci attraversano, come anche tra quelle percepite come parti e aspetti della propria intimità corporea e mentale, realtà materiali, costituite quindi da molecole, atomi e particelle da realtà che eludono, in qualche modo, le caratteristiche delle prime.

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Mente ed energia

02-2018

di Flavio Mola

La psiche è una sfera immersa nel cosmo che interagisce con le realtà in esso contenute. La sua esistenza incontra la luce ma anche il buio. Essa oscilla tra la consapevolezza e il suo contrario. In alcune circostanze, nel contesto energetico in cui è immersa, gode della luce della conoscenza di se stessa, in altre, la barriera dell'oscurità non la informa sulla sua misteriosa natura.

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Amore esclusivo, amore relativo e tempo

01-2018

di Flavio Mola

Nel 1973 uno dei migliori cantautori italiani, Edoardo Bennato, dava alla luce un long plain intitolato Non farti cadere le braccia. Una settimana... un giorno... era un brano tra i brani di questa stupenda opera musicale le cui parole provocano ancora una piacevole e nostalgica scossa di emozioni e non solo questo...

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Dante e Freud

12-2017

di Flavio Mola

Chi non ha letto la Divina Commedia di Dante Alighieri? Certo è che le mattinate trascorse sui banchi di scuola ad ascoltare la professoressa di lettere che faceva lezione sull’Inferno, sul Purgatorio e sul Paradiso, potevano essere interpretate come un momento intriso di misticismo e di poesia; non di rado ci si distraeva per guardare il compagno o la compagna di banco; così la magia dell’amore si confondeva con quella delle immagini create dall’elegante linguaggio dantesco…

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III Trasformazioni delle identità

08-2017

di Flavio Mola

Il modello bisessuale, la politica della differenza

Nel settecento l'idea di una differenza biologica tra i sessi prese gradualmente il posto del modello monosessuale e gli organi riproduttivi divennero la base di codesta distinzione. Alla donna veniva riconosciuto un nuovo status: individuo non più passivo e irrazionale, ma capace di controllare istinti e passioni, e così anche all'uomo: non più del tutto razionale, ma dominato dal desiderio e dai piaceri della carne.

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II Trasformazioni delle identità

07-2017

di Flavio Mola

Crisi del modello monosessuale e nuovi ruoli di genere

Circa la visione monosessuale dei sessi, le cose non cambiarono sin quasi alla fine del seicento e precisamente sino a quando William Harvey individuò nell’uovo (sulla cui natura si saprà di più nel settecento) uno specifico prodotto germinale, contraddicendo, così, la tesi dei fluidi che, nel momento dell’unione carnale, si mescolano. Egli non riuscì a comprendere del tutto le dinamiche della riproduzione ma diede uno scossone a duemila anni di studi e supposizioni sulla biologia e fisiologia umane.

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